Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoHe is a co-founding member of the “Edison Studio” and  since the 1970s he has worked as a composer of music with live electronics. He is interested in all forms of sound, irrespective of genre, and in the relationships between music and the performing arts.

 His work as a composer has brought him international recognition (Bourges Festival Prizes, UBU Prize – given by Italian theatre critics, Ars Electronica – Linz, MESS Festival Prize in Sarajevo, Special Prize at the BITEF Festival in Belgrade, “Hear” Prize by Hungarian Television, Opus Prize” from the “Conseil de la Musique du Quebec”). His works have been chosen many times for performance at the International Computer Music Conference and

 he has written various works for radio produced by the Italian broadcaster RAI and he composed work for theatre with “Teatro delle Albe”, “Fanny & Alexander”, and work for dance with “Wee Dance Company” and Robyn Orlin.
 Luigi Ceccarelli has held the post of Professor of Electronic Music Conservatory of Music of Latina.

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Quattro pezzi su poesie di G.Pascoli

Musica elettroacustica 2003-2007

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per voce e suoni elaborati al computer
diffusione surround 5.1

Notte d’inverno
    
(2003)
La nebbia    (2003)
L’uccellino del freddo   (2003)
Le rane     (2007)

durata totale: 30′
commissione:Premio Pascoli – Festival Aterforum Ferrara
1ª esecuzione:Premio Pascoli, San Mauro Pascoli (FC) – 13 Luglio 2003
interpreti: voce recitante Sonia Bergamasco

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Sonia Bergamasco

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Quattro poesie di Giovanni Pascoli diventano altrettanti affreschi sonori in cui il testo e la voce narrante sono la guida della struttura musicale, realizzata con suoni concreti rielaborati al computer.
La voce recitante di Sonia Bergamasco si immerge in un ambiente acustico immaginario che ricrea ed amplifica le suggestioni emozionali del testo, a volte partecipando alla tensione nerrativa, a volte intrecciando un puro contrappunto ritmico. Costantemente in bilico tra sonorità elettroacustiche e atmosfere strumentali, voce e suono formano una unità inscindibile che trasporta i testi pascoliani in un universo fuori dal tempo, dove ogni poesia è un microcosmo compiuto in sé.

I testi sono mantenuti nella loro originale integrità: “Le rane” fa parte della serie di poesie sul ritorno a San Mauro, paese natale del poeta, in cui Pascoli racconta un paesaggio agreste abitato da minimi suoni e cangianti colori. Gli altri tre testi, pur avendo una ambientazione invernale, hanno ognuno un carattere diverso: “Notte d’inverno” è la storia di una spasmodica attesa, carica di travagli interiori, che gradualmente crescono fino a risolversi in una cocente disillusione. “La nebbia” è la contemplazione distaccata e senza emozioni, appena turbata da un momentaneo dubbio, di un paesaggio desolato e misterioso. “L’uccellino del freddo” è la descrizione di un mondo minimo e vibrante visto dagli occhi di piccolo scricciolo, in uno stile che quasi anticipa il rumorismo futurista.

esecuzioni
13 lug 03 – San Mauro Pascoli, Premio Pascoli
06 nov 04 – Firenze, Incontri di Tempo Reale, Cantieri Goldonetta
06 dic 04 – Roma, concerto Edison Studio, Goethe Institut
07 giu 07 – Ferrara, Teatro Comunale, Aterforum 2007
20 mag 09 – Roma, Rai Radio Tre Sala A, diretta radiofonica
le Rane
07 Ott 16 – Avellino, Auditorium del Conservatorio di Musica, Settimane dell Musica Contemporanea