Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Pic

Musica elettroacustica, Opere audiovisive 2009-2011

versione I – video con Achille Perilli girato nel suo studio
montaggio Luigi Ceccarelli, Gerardo Lamattina
suono: per due percussionisti che azionano campioni di voce
durata 7′

versione II – video con Achille Perilli girato nel suo studio
montaggio Luigi Ceccarelli, Gerardo Lamattina
durata 7′

versione III – Pic with the help of two willing boys
video con Achille Perilli girato nel suo studio
montaggio Luigi Ceccarelli
suono: per flauto e clarinetto dal vivo e suoni campionati di voce
durata 9′
commissione: Alter Ego

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1ª rappresentazione versione con i percussionisti: Munich (Ger), Gasteig, Black Box – May 22, 2009
interpreti: Antonio Caggiano, Gianluca Ruggeri
1ª rappresentazione versione video solo: Còrdoba (Argentina) Museo de Bellas Artes “Emilio Caraffa”, XX Jornadas Internationales de Mùsica Electroacùstica 29 settembre 2009
1ª esecuzione versione III : XII Festival Internazionale di Musica Contemporanea, Centro Teatrale “Na Strastnom” Mosca, 11 dicembre 2011
interpreti: Manuel Zurria flauto, Paolo Ravaglia clarinetto

Il video ha per protagonista il pittore Achille Perilli che recita un testo liberamente tratto dalle “parolibere” futuriste di Fortunato Depero. Le immagini sono state girate nel suo studio di Orvieto nella primavera 2009 e in seguito sono state montate digitalmente in stretta relazione con il suono con una tecnica di frammentazione ritmica tipica dei videoclip.
La voce di Achille (che invece è stata registrata nel 1989) è stata suddivisa e campionata in singoli fonemi per ottenere elementi ritmici elementari. I suoni ottenuti sono così diventati gli elementi di complesse strutture poliritmiche, scritte precisamente in partitura.
La partitura viene suonata da due percussionisti che invece di suonare normali strumenti a percussione azionano con le bacchette due set di sensori (Octapad) mettendo in funzione i singoli fonemi. Il timbro risultante è dunque quello della voce, e i percussionisti “suonano” la voce creando dal vivo la struttura ritmica.
La composizione nella sua forma completa prevede il video e gli esecutori dal vivo, ma può anche essere presentata soltanto come video, oppure eseguita come pezzo di musica dal vivo senza video.

esecuzioni

versione I
22 Mag 09 – Monaco di Baviera (Ger), Gasteig, Black Box
29 Giu 09 – Bratislava (Slov), Philarmonic of Bratislava
01 Ott 09 – Amsterdam (Nederland), Bimhuis
29 Ott 09 – Barcellona (Spain), Conservatorio Municipal de Mùsica de Barcelona
19 Nov 09 – Buenos Aires (Argentina), Teatro de la Ribera
22 Nov 09 – Bahìa Blanca (Argentina), Biblioteca Rivadavia
16 Dic 09 – Roma, Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio

versione II
29 Set 09 – Còrdoba (Argentina) Museo de Bellas Artes “Emilio Caraffa”, XX Jornadas Internationales de Mùsica Electroacùstica
8-11 Set 10 – Roma, MACRO – La Pelanda, Short Theatre, Cisterne Elettriche
15 Nov 10 – Roma, EmuFest, Conservatorio di S. Cecilia, Sala Accademica
6-7 Apr 11 – Perugia (Ita), Segnali 2001, Conservatorio di Musica
17 Giu 11 – Foggia (Ita), Musica nelle Corti di Capitanata, dagli Algoritmi alla Musica
21 Mag 14 – Bruxelles (Belgio), Saison Acousmatique Musiques & Recherches, Espace Senior
07 Ott 16 – Avellino, Auditorium del Conservatorio di Musica, Settimane dell Musica Contemporanea

versione III
11 Dic 11- XII Festival Internazionale di Musica Contemporanea, Centro Teatrale “Na Strastnom” Mosca

La creazione di questo lavoro ha attraversato vari momenti della mia esperienza di musicista e si è sviluppata attraverso varie tecnologie ma anche e soprattutto attraverso i diversi contesti artistici con cui sono venuto a contatto nei vent’anni che separano la registrazione del materiale audio dalla registrazione del materiale video.
La sua genesi porta come data il 1989. In quell’anno iniziavo la creazione delle musiche per lo spettacolo di danza Aniccham, con la coreografia di Lucia Latour, su commissione del Festival Oriente-Occidente di Rovereto. Lo spettacolo era ispirato a Fortunato Depero e per la realizzazione di alcune parti musicali ritmiche pensai di utilizzare come materiale sonoro dei testi che si rifacessero alle parole in libertà futuriste, che per me hanno sempre rappresentato uno degli aspetti più dirompenti e innovativi del futurismo, a differenza della musica futurista che è rimasta invece a livelli mediocri.
Per l’occasione chiesi ad Achille Perilli di recitare alcuni testi poetici di Depero alla maniera futurista. Achille, al di là dallè anche un grande conoscitore del futurismo, e possiede una vasta biblioteca di testi sull’arte del ‘900 tra cui una parte cospicua è dedicata proprio al futurismo. La registrazione della sua performance declamatoria, pur rimanendo storicamente coerente, è risultata per me una invenzione straordinariamente creativa, un materiale perfetto per le parti più riuscite di Anihccam.
La musica di Anihccam era completamente preregistrata su supporto magnetico, ma nel 1992, su richiesta del gruppo di percussione Ars Ludi, ho realizzato con questo materiale un nuovo pezzo riunendo tutte le sequenza con la voce di Perilli realizzate per Anihccam”. Per mettere i percussionisti in condizione di controllare i fonemi in tempo reale ho realizzato una interfaccia con il software Formula (in seguito tradotto in Max) che traduce i semplici segnali dei sensori in informazioni più complesse per il campionatore.
Ma il lavoro ancora non era finito. All’inizio del 2009, in occasione del centenario della pubblicazione del primo manifesto futurista, mi è stato proposto di riprendere il pezzo per i due percussionisti e di realizzare in più un video. Ho pensato allora di aggiungere al gioco ritmico dei fonemi un complementare gioco ritmico delle immagini che seguisse una stessa logica musicale contrappuntistica.
Sono tornato allora nello studio di Achille Perilli con un operatore video e gli ho proposto di videoregistrare la sua recitazione di vent’anni prima. Achille si è dimostrato un attore straordinario”. (Luigi Ceccarelli)