Luigi Ceccarelli

ceccarelliLC_Vimeo_logo LC_Youtube_logoLC_Soundcloud_logo LC_Flickr_logoLC_Facebook_logoSi dedica fin dagli anni ’70 alla composizione musicale elettroacustica con particolare attenzione allo spazio sonoro. Le sue opere, hanno ottenuto premi internazionali (IMEB di Bourges, Ars Elettronica di Linz, premio “Hear” della televisione Ungherese, premio “Opus” del “Conseil de la Musique du Quebec”, International Computer Music Conference). Oltre all’ambito prettamente musicale, Luigi Ceccarelli si dedica al teatro musicale dove ha realizzato spettacoli con il Teatro delle Albe e Fanny & Alexander e ha ricevuto il Premio UBU 2002 (assegnato per la prima volta ad un musicista), il premio del Bitef Festival di Belgrado e del Mess Festival di Sarajevo. Ha lavorato come musicista con la coreografa Lucia Latour, e negli anni seguenti con la compagnia di danza norvegese Wee e con la coreografa sudafricana Robin Orlin. Ha composto varie opere radiofoniche prodotte da Rai RadioTre con testi di Stefano Benni, Valerio Magrelli ed Elias Canetti. E’ tra i soci fondatori di Edison Studio con cui ha creato le colonne sonore di vari film degli anni ’10, ricevendo il premio AITS  per il film “Inferno”. E’ titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica di Latina.

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Quanti

Musica elettroacustica 1991-2007

LC_quantiScorePg4per clarinetto in siB e suoni di clarinetto.
versione stereo 1991
versione surround 2007

durata: 9′
edizione Ricordi – BMG Ariola
commissione: BMG Ariola
1ª esecuzione: Padova, Computer & Art Festival – 10 Novembre 1992
interpreti: clarinetto – David Keberle

Nella fisica delle particelle le quantità non sono divisibili all’infinito, ma esiste una soglia limite (definita dalla costante di Plank), per cui l’energia e la materia, a livelli elementari, possono variare il loro stato soltanto tramite variazioni discrete chiamate “quanti”. Al livello quantistico, inoltre, tutti i cambiamenti delle particelle elementari seguono un comportamento statistico e non deterministico.

“Quanti” è costituito da una parte realizzata dal vivo ed una parte su nastro magnetico. Nella parte preregistrata sono memorizzati suoni di clarinetto precedentemente campionati ed elaborati. Il rapporto di densità tra i suoni reali ed i suoni registrati è mediamente di uno a sette. Il risultato globale è spesso una polifonia molto densa, dove il suono dal vivo e quello registrato si fondono al punto tale da risultare indistinguibili.
I suoni di questo pezzo sono concepiti come una aggregazione di particelle elementari di suoni generati dal clarinetto che si comportano come “quanti”: i suoni dal vivo sono pensati (sopratutto nella prima parte) come il più breve suono significativo che fisiologicamente un clarinettista può emettere.
Ogni suono sul nastro è concepito come il più corto campione ottenibile da un suono senza fargli perdere però la sua caratteristica originaria. Con i campioni accorciati in tal modo si possono ottenere sequenze melodiche molto veloci, meccanicamente impossibili per un esecutore umano, ma di timbro realistico.
Ogni suono è solo un elemento di una aggregazione complessa. Tale aggregazione, se vista come unico insieme ha una struttura determinata, mentre invece a livello microstrutturale ha una organizzazione non deterministica. Tutti i parametri (altezza, intensità, timbro) sono definiti dall’autore soltanto come ambiti che variano gradualmente nel tempo; è poi il computer utilizzato per scrivere la partitura che stabilisce casualmente il valore di ogni singolo suono.
La parte finale non segue regole quantistiche ma è pensata come libera invenzione, contrapposta a quello che precede.

Recensioni
In Quanti (1990) abbiamo un vero e proprio “ambiente” di clarinetti campionati che si delinea intorno al clarinetto solista …….. Brano molto cordiale, tenero: un convegno amoroso in cui il sé si cerca si incontra si interroga con un certo compiacimento della propria natura colloquiale.
(Mario Gamba – Il Manifesto 6 ottobre 2007)

LC_Quanti
CD – Il Clarinetto

include – Quanti
per clarinetto e suoni di clarinetto su nastro
interpreti: David Keberle – clarinetto
durata: 9′
Compact Disc: BMG – Ariola CCD 3008
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Principali esecuzioni di Quanti
10 Nov 92 – Padova, Computer & Art Festival.
03 Feb 93 – Lyon (Fra), Conservatoire National Superieur de Musique
27 Mar 93 – Cesenatico, Teatro Comunale
24 Feb 94 – Padova, Computer & Art Festival.
30 Mar 94 – Bruxelles (Bel), Festival Ars Musica
19 Mar 95 – Cagli, Rassegna Concertistica, Teatro Comunale
17 Set 97 – Buenos Aires (Arg), Centro Cultural La Recoleta – LIPM
10 Mag 01 – Helsinki (Fin), The electroacoustic Scene in Italy today
22 Nov 01 – Luxembourg, Auditorium del Conservatorio
25 Set 05 – Lodi (Ita)Festival ContemporaneaMente, Archivio Storico Comunale
06 Apr 06 – Helsinki (Fin), Chamber Concert Hall, Sibelius Academy
25 Set 07 – Rimini, Sagra Musicale Malatestiana, Teatro degli Atti
29 Nov 07 – Venezia, Ex Novo Musica 2007, Sala degli Arazzi, Fondazione Cini
13 Ott 10 – Padova, Sampl – Living Lab Music, Auditorium Cesare Pollini
24 Ott, 13 – Brooklyn (NY, USA), Brooklyn College Conservatory, Faculty Recital – cl Maruanne Gythfeldt
30 Ott, 13 – Ithaca (NY, USA), Ithaca College School of Music – cl Maruanne Gythfeldt